Giu 25, 2025
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"con Lei dottoressa mi é sembrato di fare questo: aprire un armadio in disordine, pieno di cose sgualcite e messe alla rinfusa; aver tirato fuori tutto da questo armadio; aver guardato ciò che andava tenuto o meno; aver piegato i vestiti ed aver rimesso tutto dentro ... finalmente in ordine"
FAMMI UNA DOMANDA CHI SONO
Possiamo esplorare insieme il perchè della tua ansia, per quale motivo la tua performance sportiva sia scadente, come gestire il capriccio di tuo figlio.

LA TUA J.
E’ ciò che esclamo io quando ti apro il mio portone.
Eccomi! E’ ciò che esclami tu quando ci sediamo l’uno di fronte all’altra.
Eccomi! E’ l’ascolto, l’esserci, la soluzione.
LE VOSTRE DOMANDE
Ecco le mie risposte alle vostre domande più frequenti. Se non trovi quelle che stavi cercando, scopri di più.
Quando senti di non riuscire a gestire una situazione, le tue emozioni. Quando hai un dubbio sull’interpretazione di un vissuto e cerchi un confronto che possa validare le tue ipotesi.
Pensando che sia un momento transitorio che va analizzato, compreso, “preso per mano”. Non superato ma accompagnato. Non entrandoci in conflitto ma prendendoci le misure.
Ogni evento traumatico ci fagocita. La pandemia si caratterizza come trauma collettivo (Recalcati 2020). E come tale va trattato. Come tale ha le sue caratteristiche, i suoi sintomi. Come tale va riconosciuto, accettato, bisogna convivere con le sensazioni che porta con sé. Gestendole.
Dall’altra parte dello schermo, ma sempre al tuo fianco.
La seduta concordata preventivamente via email, viene svolta su
Google Meet. Al link seguente.
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DI COSA MI OCCUPO
Amo definire l’essere umano come sistema aperto al mondo, quindi mutevole. Per questo in continua evoluzione, crescita, sviluppo.
Essere uno sportivo, un atleta, fare sport. Farlo conoscendo se stesso e le proprie competenze. Farlo gestendo la pratica sportiva contestualizzandola al proprio vivere.
Se ne parla tanto senza conoscerli. Comprendiamoli insieme. Spesso il cibo è causa. Spesso è conseguenza. È questo nesso che va analizzato. Nesso che, spesso, salta.
Tesseramento alla Federazione Italiana Psicologi dello Sport. Gli psicologi, evidenzia Lazzari, "sono in primo luogo di supporto agli atleti nella preparazione sportiva, nella motivazione nella performance. Dall'altro lato c'è anche l'aiuto che i professionisti possono dare agli sportivi per affrontare i problemi disagio che anche loro, come tutti, possono avere".
CONOSCIAMOCI
Il primo colloquio è un momento di conoscenza, scambio, di sfogo e raccolta, è un momento in cui si prova a mettere in atto un progetto condiviso. È un momento fondamentale del percorso psicologico. È un momento in cui comportamento verbale e non verbale dei membri della diade risultano essere fondamentali. Non è un esame. È un momento. Esso non ha regole fisse ma ha un obiettivo chiaro: la conoscenza.

STORIE DI STUDIO
``L'esame è andato bene, 28, sono contentissima. `{`...`}` Grazie dal profondo del mio cuore perchè ad oggi posso dire di essere tranquilla.``
``Per me Dot.sa lo scarto, il superfluo, hanno valore quanto l'analisi e la sintesi``
``Finalmente qualcuno mi ha capito, grazie Dott.ssa``
``Come mia mamma mi é stata accanto anche lei Dott.ssa in una situazione difficilissima per me``
PERCORSO
Il percorso psicologico inizia quando prendiamo la cornetta, apriamo la casella di posta elettronica e contattiamo il professionista in questione.
Anzi, prima ancora.
Da quando si inizia a pensare che “probabilmente ne dovrei parlare con qualcuno”. Da quando ci dicono: ”dovresti parlarne con qualcuno”.

ECCOMI ORA
L'angoscia persecutoria, propria del lockdown, che ci fa vivere come nemici e ha come scopo il non ammalarsi, viene superata dall'angoscia del cambiamento (fase 2) che presuppone disponibilità e plasticità psichica.
Cosa fare?
Intervento per l'Università popolare di Fabriano.
Perché metterlo on line nel giorno del mio compleanno?

CONSAPEVOLEZZA
Riconoscere una problematica è importante, fondamentale è capire di poterla gestire. Il ruolo dello psicologo è proprio questo: identificare insieme la problematica in questione e dare gli strumenti, che siano affini alla tua personalità, per gestirla. Perché spesso ci troviamo disarmati di fronte ad una criticità improvvisa, che non conosciamo, che non ci fa riconoscere.
Perché un problema, una diagnosi, un momento di passaggio, di cambiamento, spesso ci fagocita rimandando un’immagine di noi non veritiera, nella quale non riconosciamo noi stessi appunto.
Il ruolo dello psicologo è quello di destrutturare ciò che viene riconosciuto come critico, dargli una comprensione, gli strumenti di gestione e ridare al paziente la possibilità di tornare a gestire se stesso. E non essere più gestito dal problema.
IL “VIRUS”
Comprendere e riconoscere che esista. Che è un trauma collettivo (Recalacati 2020).
Conviverci, gestendolo.
ANSIA
Riconoscerla. Comprendere da dove e perché arrivi. Gestirla.
PERFORMANCE SPORTIVA
Importante è comprendere che atleta tu sia, quali siano le tue competenze, quali le tue aspettative. Come soddisfarle.
CAPRICCIO
Riconoscerne il motivo. Comprendere quando intervenire. Imparare come intervenire.
FAME EMOTIVA
E’ differente dalla fame nervosa. Tenere un diario può essere utile comprenderla e capirla. E poi gestirla.
Flessibile, su appuntamento.