Nel 2020, in questo giorno, ho scritto a voi. Ai miei pazienti.

Ecco le mie parole.

In questa giornata scrivo voi, a voi che permettete a me ed alla mia professione di crescere e diventare imprescindibile per la società.
Voi che mi permettete di essere ciò che voglio essere.

𝑼𝒏𝒂 𝑷𝒔𝒊𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒂.

Si è discusso molto sull’importanza della mia professione in questo anno tanto difficile.

Ricorderemo questo 2020 per le criticità che hanno investito ognuno di noi. Criticità entrate prepotentemente nelle nostre case. Criticità che ci hanno resi tutti uguali di fronte ad un avversario comune.

Siamo diventati l’uno la tutela dell’altro. Tutelando me stesso tutelo l’altro.

Il Covid-19 ci ha obbligati a fronteggiare problematiche nuove. Siamo neofiti sia noi professionisti sia voi.
Di fronte ad esso siamo un NOI.

Abbiamo vissuto e stiamo vivendo ad un trauma collettivo. Nuovo. Inaspettato. E come tutte le cose inaspettate ci ha trovato impreparati.

Impreparazione che ci ha portato ad adottare nuove strategie di vita. Di professione.

Siete stati per me sprone, voglia, responsabilità.

Le vostre storie sono diventate le mie. Come sempre. E la mia la vostra. Mi avete permesso di starvi accanto. Nuovi si sono affidati a me. Ci siete stati da dietro uno schermo, al telefono, alcuni raccontando il proprio stato d’animo in un’email.

Sottolineando che la salute psicologica sia imprescindibile in ogni contesto di vita. In ogni situazione. In ogni ambito dell’esistenza. Salute psicologica che passa dalla comprensione, dall’analisi, dalla riprogettazione.

Il nostro vaccino è la consapevolezza.
Rimaniamo consapevoli. Sempre.

“Non c’è salute senza salute psicologica”

La vostra J 💜