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Io, voi: noi.
Perché non ho mai amato i soliloqui. Perché in questi 10 anni quasi ho sentito tante voci: le vostre. La mia e le vostre. Ed oggi possiamo dire: la nostra.
Perché in questo posto racconto di me ma, inevitabilmente, di voi.
Perché il sito di una Psicologa non può prescindere dalle storie di studio. Dall’ essere umano.
Perché metterlo on line nel giorno del mio compleanno?
Perché credo sia un regalo importante per me e per chi incontro durante le mie giornate.
Ho voluto creare questo luogo per me e per noi. Per raccogliere i miei pensieri ed i vostri.
Perché credo che ci sia bisogno di vivere la psicologia senza paura e pregiudizi. Con serenità.
Ma che debba essere il professionista, prima di tutti, a sdoganarla. Essendo egli stesso un essere umano.
Vi ho raccontato e vi racconterà un po’ di me. Mi piace l’idea di avere questo spazio dove poter scrivere e raccogliere i miei pensieri. Diverso dai social che hanno regole di lunghezza che, spesso, sono limitanti per chi ama scrivere e raccontare.
Credo che la psicologia sia un linguaggio. Ecco, sì! Un linguaggio che permette di comprendere e comprendersi. Un linguaggio comune ma unico in quanto legato alle caratteristiche della persona. Dico sempre di dovermi “adattare” alla persona che ho davanti perché non si può parlare con tutti allo stesso modo. Si è tutti uguali ma al contempo tutti diversi.
Nella sezione “i miei pazienti sono il mondo migliore” ho raccolto testimonianze, non recensioni – non sono un ristorante -, storie, messaggi, di coloro che vivono le giornate insieme a me. Di coloro che abitano il mio studio.
Che vedono anche il minimo cambiamento di esso:
“Dottoressa ma ha spostato qualcosa oggi?”
E non mi sento espropriata di un posto che è il mio studio ma, anzi, sono felice di poter dire: “il nostro studio”.
Perché dopo 10 anni? Perché 10 anni fa sarebbe stato il mio sito come era il mio studio. Oggi posso dire: nostro.
Con la consapevolezza che senza chi si siede di fronte a me non esisterebbe tutto questo. E non è piaggeria ma realtà. E perchè ora ho la consapevolezza di cosa significhi davvero ESSERE psicologa.