Dalla danza alla psicologia.
Lo sport come metafora della vita: riconoscere i limiti, le fragilità, conoscere le proprie risorse e potenzialità.
La danza è sempre stata la metafora della mia vita. Anche ora, in questo angolo del mio studio. Metafora del mio lavoro. Delle mie giornate. Sono cresciuta tra scarpette da punta e calcio. Mio papà e mio fratello mi hanno insegnato ad amare questo sport prima della maglia del Milan. Ho frequentato palazzetti, stadi. Indossato sciarpe. Cantato inni. Ad oggi il calcio, lo sport, assorbono una buona parte della mia sfera lavorativa permettendomi di coniugare la mia passione con la professione. Lo sport e soprattutto la danza ha rappresentato il punto di connessione tra la prima J. e la seconda. Lavorare con gli sportivi è stimolante, perchè a contatto con l'individualità dell'atleta e questo è positivo. Non é facile trovare una donna, una psicologa, che sappia cosa sia il fuorigioco!